Peter Schöffer

Peter Schöffer, o anche Petrus Schoeffer nasce a Gernsheim nel 1425 circa e muore a Magonza nel 1503, è stato un abile incisore e fu il principale collaboratore di Johannes Gutenberg, l'inventore della stampa a caratteri mobili. Insieme stamparono la «Bibbia a 42 linee» tra il 1453 e il 1455. Gutenberg era socio dell'orafo Johannes Fust ed aveva ricevuto i finanziamenti per la stampa di 180 copie del libro, durata tre anni. Fust citò in giudizio Gutenberg, perché a suo dire la stampa si era prolungata per troppo tempo, impedendogli di rientrare dal capitale investito.

Nel 1455 Schöffer testimoniò in tribunale a favore di Johann Fust contro Gutenberg. Nel 1457 Schöffer e Fust costituirono la stamperia Fust und Schöffer. Gutenberg fu costretto a chiudere la propria tipografia e a cedere a Fust almeno parte dell'attrezzatura per la stampa e i caratteri tipografici per le Bibbie.

Tra le opere famose di Schöffer c'è un'edizione del Libro dei Salmi del 1457 (conosciuto oggi come Salterio di Magonza), il De officiis di Cicerone (1465), e l'Herbarius - Rogatu plurimorum... (1484), in genere chiamato l'Herbarius latinus. L'Herbarius è stato compilato da vecchie fonti e divenne molto popolare tanto che ci furono dieci ristampe fino al 1499. Esso illustra e descrive 150 piante e 96 medicine comunemente reperibili dai farmacisti. Questa è la ragione per credere che Schöffer stesso ne abbia commissionato la redazione, sebbene il nome del redattore non sia noto. Schöffer è considerate l'autore di molte innovazioni, come l'introduzione dei caratteri greci nella stampa e l'uso di inchiostri colorati. In seguito Schöffer si limitò alla pubblicazione di opere di teologia e di diritto civile e canonico.

Schöffer sposò l'unica figlia di Fust, Christina; i loro due figli si inserirono nel settore della tipografia[3] Johannes, il figlio maggiore, lavorò come stampatore tra il 1503 e il 1531. Competente, non eguagliò i livelli di accuratezza raggiunti dal padre. L'altro figlio, Peter il Giovane, fu un abile incisore e stampatore. Lavorò tra Magonza (1509-23), Worms (1512-29), Strasburgo (1530-39) e Venezia (1541-42). Nel 1526, Peter Schöffer il Giovane pubblicò il primo Nuovo Testamento in inglese a Worms, tradotto da William Tyndale. Il figlio di Peter il Giovane, Ivo, lavorò anch'egli come tipografo a Magonza (1531-55).